Dopo una pausa durata circa due anni, ho deciso di riprendere a scrivere sul blog, sperando di far cosa gradita a chi mi seguiva.
Ho pensato di ricominciare presentandovi le ultime arrivate in casa: Claretta la Furbetta e Clarabella, sono le nostre due galline che proprio quest'anno compiono 1 anno. Con calma vi racconterò poi la loro storia e soprattutto quanto tutti noi siamo legati a loro.
Vi aspetto nei prossimi giorni, ho un sacco di cose da raccontarvi.
martedì 29 luglio 2014
domenica 19 agosto 2012
SULLE ORME DEI DINOSAURI
Alcuni giorni fa, con la mia famiglia sono andata alla scoperta delle vecchie tracce dei dinosauri, zaino in spalla e via all'avventura!
Circa 240 milioni di anni fa, dove ora svettano le Dolomiti, c'era una grande isola tropicale. Poco alla volta il clima si fece arido e ventoso, solo le piante con la corteccia grossa ed i semi protetti all'interno di pigne riuscirono a sopravvivere, erano i precursori degli attuali abeti e larici.
Gli atolli tropicali iniziarono a subire dei grandi mutamenti che sconvolsero per sempre il clima, con le piogge i terreni diventarono molli, i rettili al loro passaggio lasciarono le impronte che poi vennero coperte dall'acqua e dalla sabbia. Si formarono così diversi strati che solidificandosi divennero roccia, ecco come le orme dei dinosauri sono potute arrivare fino ai giorni nostri.
Mi spiace ma a questo punto la macchina mi ha lasciato in panne, lungo il sentiero abbiamo potuto vedere le orme dei dinosauri e perfino lo stampo della loro pelle. Gli studiosi dalla forma delle impronte hanno potuto capire dimensioni, se erano carnivori o erbivori, se stavano rincorrendo una preda e se camminavano a due o quattro zampe.
Si trattava di rettili vissuti prima dei dinosauri, erano i loro progenitori, con dimensioni che andavano da 1 metro fino a 5 metri.
Qui veduta del paese di Senale (BZ).
Circa 240 milioni di anni fa, dove ora svettano le Dolomiti, c'era una grande isola tropicale. Poco alla volta il clima si fece arido e ventoso, solo le piante con la corteccia grossa ed i semi protetti all'interno di pigne riuscirono a sopravvivere, erano i precursori degli attuali abeti e larici.
Gli atolli tropicali iniziarono a subire dei grandi mutamenti che sconvolsero per sempre il clima, con le piogge i terreni diventarono molli, i rettili al loro passaggio lasciarono le impronte che poi vennero coperte dall'acqua e dalla sabbia. Si formarono così diversi strati che solidificandosi divennero roccia, ecco come le orme dei dinosauri sono potute arrivare fino ai giorni nostri.
Mi spiace ma a questo punto la macchina mi ha lasciato in panne, lungo il sentiero abbiamo potuto vedere le orme dei dinosauri e perfino lo stampo della loro pelle. Gli studiosi dalla forma delle impronte hanno potuto capire dimensioni, se erano carnivori o erbivori, se stavano rincorrendo una preda e se camminavano a due o quattro zampe.
Si trattava di rettili vissuti prima dei dinosauri, erano i loro progenitori, con dimensioni che andavano da 1 metro fino a 5 metri.
giovedì 21 giugno 2012
VERDE....CHE PASSIONE!
Alcune di voi mi hanno chiesto delle foto dello stagno e del mio piccolo giardino, eccovi accontentate.
L'acero che sovrasta il giardino roccioso.
Particolare del giardino roccioso.
Vista del giardino vero e proprio.
lunedì 18 giugno 2012
Il mio orto.
In ritardo, ma eccoci questo è l'orto che ho fatto quest'anno, l'inizio è stato un po' duro per via del tempo, non si decideva a fare caldo e continuava a piovere. La foto sopra risale a circa 10 giorni fà.
Qui si può vedere l'orto ai primi di maggio, con gli ortaggi appena trapiantati e alcuni seminati. L'orto misura 20 mq e mi è stato dato in affitto dal Comune, obbligo di coltivazione con metodo biologico. Lateralmente (a destra della foto) e sul fondo sono stati piantati dei pomodori (cuore di bue, datterini, tondi), ho arricchito ogni buca con foglie di ortiche ridotte a pezzettini e ho piantato i pomodori un po' obliquamente e in profondità fino all'attacco delle prime foglie, così da aumentare il numero delle radici laterali della pianta. Fra le piante di pomodoro ho messo quelle di basilico in modo da migliorarne l'aroma, altra consociazione è stata fatta con le piante di porro.
In fondo a sinistra ho seminato carote consociate con le cipolle perché si aiutano a vicenda nel tenere lontano i rispettivi parassiti (mosca della carota e della cipolla), in primo piano ho messo dell'insalata, cavoli consociati con sedano e pomodori, in modo da tenere lontane le cavolaie.
Sul fondo a destra, ancora dell'insalata, una zucchina e una piantina di melone (in questa foto non si vedono ancora perché sono state seminate), facelia e camomilla.
In primo piano a sinistra ho seminato fagiolini verdi, cornetti, trapiantato melanzane, cetrioli (vicino vi ho seminato l'aneto per migliorarne il sapore) e peperoni.
Negli angoli a destra ho l'angolo delle aromatiche: melissa, salvia, ruta, origano, erba cipollina, prezzemolo, menta e rosmarino.
Tutt'intorno ho messo fiori: lupini (azoto fissatore), tagete (usata come difesa dai parassiti), nasturzio (usato contro gli afidi, agisce anche contro lumache, formiche e topi), calendula (esercita un'azione risanante sul terreno ed è uno dei fiori più importanti per un orto bio) e piante di ortica (mantengono in salute l'orto e aiutano a mantenere intatto l'ecosistema).
Tengo poi pacciamato in continuazione con foglie di ortica sminuzzate (ne sono ghiotti anche i lombrichi).
Panoramica sugli orti comunali coltivati esclusivamente con metodo biologico.
Altra panoramica.
martedì 12 giugno 2012
CREANDO CON LA FANTASIA
Ultimamente il tempo è inclemente, freddo e pioggia, quindi per placare la vitalità di due bimbi che non aspettavano altro che le vacanze estive per poter stare all'aria aperta, bisogna inventarsi qualcosa da fare, così oggi abbiamo deciso di utilizzare l'argilla e la terracotta per fare dei lavoretti.
Le uova di dinosauro fatte dal piccolo.
I personaggi di Angry Birds (un videogioco che piacerebbe avere al grande, nel frattempo si accontenta di riprodurlo con l'argilla, disegni e lana).
Mentre i bambini lavoravano con impegno, c'era chi dormiva profondamente!!!
Le uova di dinosauro fatte dal piccolo.
I personaggi di Angry Birds (un videogioco che piacerebbe avere al grande, nel frattempo si accontenta di riprodurlo con l'argilla, disegni e lana).
Mentre i bambini lavoravano con impegno, c'era chi dormiva profondamente!!!
FORZA ITALIA!
Rieccomi, è da molto tempo che non passo qui sul blog, ma ho avuto diversi impegni lavorativi e famigliari. Per farmi perdonare vi posto delle idee golose per: compleanni, inviti veloci o come nel nostro caso per vedere la partita di calcio giocata domenica scorsa: Italia-Spagna (Europei 2012).
Visto la giornata uggiosa, abbiamo deciso di fare una festicciola mentre guardavamo la partita. Sono tutte cose da mangiare con le mani, porzioni piccoline, insomma il così detto "Finger Food".
Menù:
Spiedini datterini/mozzarelline
Tartine varie
Speck e formaggio nostrano
Crocchette di riso allo zafferano (cotte in forno)
Crocchette al gorgonzola (cotte in forno)
Muffin al formaggio
Panini ripieni
Panini speziati
Pizzette (ho usato un impasto diverso dal solito, si chiama di rosticceria, risultano dei cibi sofficissimi è lo stesso che ho usato anche per i panini)
Crostata con marmellata di albicocche
Tutto rigorosamente fatto in casa.
Un altro regalino è la ricetta del gelato alla nocciola, fatto in casa usando la gelatiera, è formidabile e buonissimo!
Gelato alla Nocciola
Ingredienti:
330 gr. di latte intero
1 tuorlo
100 gr. di crema alla nocciola (si trova nei negozi bio, io ho usato quella marcata Achillea)
90 gr. di zucchero (ho usato quello di canna)
Mettere tutti gli ingredienti nel mixer escluso lo zucchero che aggiungo a pioggia mentre omogenizzo, lasciare riposare 1 oretta nel frigo e poi mettere il composto nella gelatiera per circa 30 minuti.
La crema di nocciole si può fare anche in casa in questo modo:
prendere 100 gr. di nocciole tostarle nel forno, metterle nel frullatore e le lasciarle andare per circa 10/15 minuti, finché non rilasciano il loro olio e si trasformano in una cremina. Ecco fatto la crema di nocciole è pronta.
Nella crema di nocciole fatta in casa si sentono leggermente i granulini delle nocciole perché non si riesce a sminuzzarle totalmente; io ho provato sia la crema casalinga che quella comperata ed il risultato è ottimo in entrambe i casi, si ottiene un gelato buonissimo e soprattutto sano!
Visto la giornata uggiosa, abbiamo deciso di fare una festicciola mentre guardavamo la partita. Sono tutte cose da mangiare con le mani, porzioni piccoline, insomma il così detto "Finger Food".
Menù:
Spiedini datterini/mozzarelline
Tartine varie
Speck e formaggio nostrano
Crocchette di riso allo zafferano (cotte in forno)
Crocchette al gorgonzola (cotte in forno)
Muffin al formaggio
Panini ripieni
Panini speziati
Pizzette (ho usato un impasto diverso dal solito, si chiama di rosticceria, risultano dei cibi sofficissimi è lo stesso che ho usato anche per i panini)
Crostata con marmellata di albicocche
Tutto rigorosamente fatto in casa.
Un altro regalino è la ricetta del gelato alla nocciola, fatto in casa usando la gelatiera, è formidabile e buonissimo!
Gelato alla Nocciola
Ingredienti:
330 gr. di latte intero
1 tuorlo
100 gr. di crema alla nocciola (si trova nei negozi bio, io ho usato quella marcata Achillea)
90 gr. di zucchero (ho usato quello di canna)
Mettere tutti gli ingredienti nel mixer escluso lo zucchero che aggiungo a pioggia mentre omogenizzo, lasciare riposare 1 oretta nel frigo e poi mettere il composto nella gelatiera per circa 30 minuti.
La crema di nocciole si può fare anche in casa in questo modo:
prendere 100 gr. di nocciole tostarle nel forno, metterle nel frullatore e le lasciarle andare per circa 10/15 minuti, finché non rilasciano il loro olio e si trasformano in una cremina. Ecco fatto la crema di nocciole è pronta.
Nella crema di nocciole fatta in casa si sentono leggermente i granulini delle nocciole perché non si riesce a sminuzzarle totalmente; io ho provato sia la crema casalinga che quella comperata ed il risultato è ottimo in entrambe i casi, si ottiene un gelato buonissimo e soprattutto sano!
giovedì 5 aprile 2012
COLORARE LE UOVA DI PASQUA CON COLORI NATURALI
L'altro giorno, con i bimbi, abbiamo deciso di colorare le uova di Pasqua usando colori naturali, ricavati da verdure,caffè e spezie, come potete vedere dalla foto il risultato è stato bellissimo, i colori sono meravigliosi.
La base per fare il colore è: 250 ml. di acqua e 2 cucchiai di aceto bianco, poi se ne serve di più basta raddoppiare o triplicare la dose, l'importante è che l'acqua copra interamente le verdure.
Ingredienti:
acqua
aceto
cavolo rosso
barbabietola
bucce di cipolle
4 cucchiai di curcuma
250 ml di caffè ristretto
Preparare 4/5 pentole diverse, in ognuna mettere 250 ml di acqua, 2 cucchiai di aceto, 4 tazze della verdura scelta grattugiata o tagliata fine (io ho fatto ad occhio, ma il risultato è stato buono ugualmente). Mettere a bollire il tutto per 30 minuti, poi filtrare con un colino ricoperto da una garza e mettere nei singoli vasetti (usare freddo).
Ora vi elenco il procedimento per ottenere i singoli colori, io ho usato uova dal guscio bianco.
Giallo oro: bollire le uova (non sode) per 30 minuti nel colore ottenuto con la curcuma
Marron: bollire le uova (non sode) per 30 minuti nel colore ottenuto con le bucce di cipolla
Marron scuro: stesso procedimento di prima ma il colore è quello ottenuto dal caffè
Giallo chiaro: mettere le uova sode per 30 minuti nel colore ottenuto dalla curcuma
Arancione: mettere le uova sode per 30 min. nel colore ottenuto dalle bucce di cipolla
Rosa/viola: stesso procedimento di prima ma immergere le uova nel colore ottenuto dalle barbabietole
Azzurro: immergere le uova sode nel colore ottenuto dal cavolo rosso per 30 minuti
Blu: come sopra ma il tempo di immersione è di una notte intera
Verdino: immergere per 30 min. le uova nel colore ottenuto dalla curcuma e poi per circa 1 minuto (dipende l'intensità che si vuole ottenere) nel cavolo rosso (potete vedere dalla foto, io ho fatto ad occhio, tenendo controllato, in modo che non mi diventasse azzurro).
Spero di avervi dato un bel suggerimento e con questo vi auguro buon lavoro ma soprattutto Buona Pasqua!
La base per fare il colore è: 250 ml. di acqua e 2 cucchiai di aceto bianco, poi se ne serve di più basta raddoppiare o triplicare la dose, l'importante è che l'acqua copra interamente le verdure.
Ingredienti:
acqua
aceto
cavolo rosso
barbabietola
bucce di cipolle
4 cucchiai di curcuma
250 ml di caffè ristretto
Preparare 4/5 pentole diverse, in ognuna mettere 250 ml di acqua, 2 cucchiai di aceto, 4 tazze della verdura scelta grattugiata o tagliata fine (io ho fatto ad occhio, ma il risultato è stato buono ugualmente). Mettere a bollire il tutto per 30 minuti, poi filtrare con un colino ricoperto da una garza e mettere nei singoli vasetti (usare freddo).
Ora vi elenco il procedimento per ottenere i singoli colori, io ho usato uova dal guscio bianco.
Giallo oro: bollire le uova (non sode) per 30 minuti nel colore ottenuto con la curcuma
Marron: bollire le uova (non sode) per 30 minuti nel colore ottenuto con le bucce di cipolla
Marron scuro: stesso procedimento di prima ma il colore è quello ottenuto dal caffè
Giallo chiaro: mettere le uova sode per 30 minuti nel colore ottenuto dalla curcuma
Arancione: mettere le uova sode per 30 min. nel colore ottenuto dalle bucce di cipolla
Rosa/viola: stesso procedimento di prima ma immergere le uova nel colore ottenuto dalle barbabietole
Azzurro: immergere le uova sode nel colore ottenuto dal cavolo rosso per 30 minuti
Blu: come sopra ma il tempo di immersione è di una notte intera
Verdino: immergere per 30 min. le uova nel colore ottenuto dalla curcuma e poi per circa 1 minuto (dipende l'intensità che si vuole ottenere) nel cavolo rosso (potete vedere dalla foto, io ho fatto ad occhio, tenendo controllato, in modo che non mi diventasse azzurro).
Spero di avervi dato un bel suggerimento e con questo vi auguro buon lavoro ma soprattutto Buona Pasqua!
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